Torna al Portfolio

Piombi

 

Dalla leggerezza della terra al peso dei piombi: Sara Pellegrini volta le spalle a un periodo molto fortunato per la sua produzione, per affrontare una fase nuova, che le richiederà grande vigore. Quanto accade sotto le sue mani non ha un motivo intenzionale, semplicemente l'artista ha maturato esperienze umane e professionali molto forti, che appesantiscono il suo pensiero prima e letteralmente la materia poi. Il piombo da una parte costituisce per lei un'ancora di salvezza a cui aggrapparsi per rimanere a galla, dopo aver perso completamente la possibilità di dedicarsi a un elemento delicato come la terra, dall'altra è un oggetto su cui sfogarsi completamente, ferendolo, inchiodandolo alla tavola, piegandolo a piacimento.

 

I primi lavori della serie sono ispessiti dal piombo e rimettono in gioco la ragione e il calcolo, per poter superare gli ostacoli che la superficie piana porta con sé. La pratica mentale assorbe l'esercizio dell'artista, che in questo modo non trova il tempo per riflettere su nient'altro che la sua ricerca. Le sofferenze vengono espiate come fossero colpe e il duro lavoro diventa tutto quello che di importante c'è al mondo di Sara Pellegrini. Le opere iniziano a prendere naturalmente una titolazione, che le riporta al tema sacro e mette in parallelo il sacrificio di Cristo con l'offrirsi dell'artista alla sua storia.

 

Ne viene fuori una grande consapevolezza del fine salvifico dei propri percorsi sofferti e infine una progressiva pacificazione interiore. A conclusione del ciclo dei piombi Pellegrini assottiglia le lastre fino ad arrivare a fogli metallici più duttili, spesso ridotti a tasselli con cui lei intreccia una trama. Si abbelliscono le tele grazie alla foglia oro e a un prezioso incastro delle parti: l'artista interviene un tassello alla volta, per scongiurare il senso di precarietà sempre in agguato e riempire tutti i vuoti spaziali. L'equilibrio raggiunto è assoluto, tanto che, mancando uno solo degli elementi di cui è fatta, la composizione non reggerebbe. Dunque ancora una volta un lavoro di estrema precisione, pur su di un materiale così forte come il piombo.

 

Citazione Piombi

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione privacy policy.